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Non è
affatto azzardato affermare che la storia del trasporto terrestre
moderno abbia avuto inizio circa 4.000 anni a.C. nell'epoca Neolitica
quando, nell'Asia Occidentale, l'uomo primitivo, ma già "abbastanza
sapiens", inventa la ruota determinando inconsapevolmente una tappa
fondamentale nello sviluppo tecnologico dell'intera umanità. |
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Da quel
lontano timido inizio al veicolo semovente, alla sofisticatissima
Ferrari dei nostri giorni : un arco di tempo enorme ma un nulla nella
storia dell'universo. |
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Nel
cinquecento Leonardo da Vinci (nel Codice Atlantico al Folio 296)
schizza un carro automobile azionato da molle dove si intravedono
anche il giunto meccanico, il misuratore di distanza, la catena di
trasmissione ed un primitivo inizio di differenziale.
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Nel
francobollo con appendice emesso dalla Cambogia il 15/4/1992 in
occasione del 540° Anniversario della nascita di Leonardo da Vinci
viene appunto evidenziato il progetto del grande Maestro. |
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Nel
1629 Giovanni Branca costruisce la turbina a vapore, nel 1785 William
Murdock realizza il triciclo a vapore che corre alla velocità di
10/12 Km/h. |
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Nel
1828 la diligenza a vapore di Gurney trasporta per la prima volta su
strada 18 persone. |
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Il
progresso continua tra vapore, elettricità e gas : dopo la locomotiva
di Pagani ( 1830), la vettura di Macerone e Squire (1843) e la vettura
di Bordino (1854), nasce nel 1858 il motore a gas di Barsanti e
Matteucci, importante punto di riferimento nella ricerca motoristica
del tempo. |
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Le
Poste Italiane ricordano quindi il 150° Anniversario della invenzione
del motore a scoppio di Barsanti e Matteucci con la emissione di un
francobollo commemorativo.
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Nel
1858 Jean Joseph Etienne LENOIR, francese di origine belga, con i suoi
studi tecnologici e le esperienze di ingegnere, realizza un motore a
scoppio utilizzando gas illuminante. |
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Nell'arco
di pochi anni ne produrrà un centinaio utilizzando successivamente
anche il petrolio. |
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Nel
1863 un suo prototipo automobilistico raggiunge da Parigi il sobborgo
di Joinville le Point per tornare nella capitale dopo aver percorso
ben 18 Km in totale. |
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Per
questa avventura viene considerato il primo utilizzatore di veicolo
spinto da motore a scoppio e le Poste del Belgio gli rendono onore con
la emissione di un francobollo in data 1/1/1986.
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Nella
seconda metà dell'Ottocento l'Europa è attraversata da una
spasmodica rincorsa alla ricerca tecnologica indirizzata ad un nuovo
impensabile mezzo di trasporto. Poco a poco le scuderie di cavalli
vengono trasformate in rudimentali laboratori ove si intrecciano e
sprecano innumerevoli tentativi di invenzione misti anche a cocenti
delusioni. |
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Ovviamente
non si possono raccontare per motivi di spazio tutti i tentativi e
tutte le delusioni ma è importante dedicarsi ai personaggi che
veramente hanno fatto la storia dell'automobile. E tra di essi si
inseriscono con massima autorevolezza i tedeschi Gottlieb Daimler e
Karl Benz, ormai da tutti riconosciuti come i veri padri
dell'automobile. |
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Gottlieb
Daimler nasce a Schoedorf il 17/3/1834 e viene seguito dal padre
(meccanico) con un' autorevole istruzione maturando poi, dopo il
Politecnico di Stoccarda, numerose esperienze presso diverse fabbriche
meccaniche in Europa. |
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Nel
1885 Daimler produce il suo secondo motore monocilindrico a 4 tempi
che, per la sua limitata potenza, viene montato su un veicolo a 2
ruote che verrà considerato come il primo motociclo prodotto al
mondo. |
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Lo
stesso motore, opportunamente perfezionato dopo molti tentativi, viene
montato l'anno successivo sulla prima automobile Daimler. Si tratta,
per la verità, di una carrozza a cavalli snella ed elegante
senza le stanghe sospinta dal motore monocilindrico di 462 cmc e
potenza di 1,1 cv a 650 giri/minuto con trasmissione a catena sulle
ruote posteriori. |
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A
seguire l'immagine di Daimler e della sua prima vettura nei
francobolli emessi dalle Poste Tedesche.
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Ancora
due vetture Daimler prodotte nel 1886 e riprodotte dalle Poste di
Nicaragua ed Ungheria.
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Nel
medesimo periodo Carl Benz, figlio di ferroviere, si laurea a 20 anni
al Politecnico di Karasruhe e si impiega in una fabbrica di caldaie
per macchine a vapore. |
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Nel
1871 apre una sua piccola officina a Mannheim e, sebbene non manchino
problemi finanziari, si dedica con passione alla ricerca tecnica ed allo studio del suo primo motore a scoppio di due tempi alimentato a
gas, che viene presentato e brevettato nel 1886. |
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Il 3
luglio 1886 Benz presenta pubblicamente il suo primo veicolo : un
triciclo con motore orizzontale a 4 tempi con potenza di 2/3 cavalli.
Nella prova pubblica il veicolo raggiunge la velocità di 16 Km/h.
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Per
onorare l'illustre personaggio le Poste della Germania nel 1933
emettono una cartolina postale raffigurante il grande monumento eretto
a Mannheim che, in modo stilizzato, raffigura Carl Benz ed il suo famoso
triclo " Velociped ". |
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La
costruzione del triciclo non fu l'idea originale di Benz ma un vero
"ripiego" in quanto riscontrò molte difficoltà tecniche
nella progettazione e nella realizzazione di uno sterzo affidabile e
maneggevole da applicare alle ruote anteriori. Dovette quindi,
all'inizio, orientarsi forzatamente alla costruzione di un
triciclo con ruota direzionale anteriore di diametro minore. |
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Per l'importanza
tecnologica il " Velociped " di Benz è entrato nella storia
filatelica mondiale con emissioni riproduttive di numerosi francobolli
che, in parte, presentiamo.
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Le
prime due Case automobilistiche del mondo DAIMLER e BENZ il 29/6/1925
con una fusione completa daranno vita ad una nuova società: la "
DAIMLER BENZ AKTIENGESELLSCHAFT ". Nasce così l'era
dell'automobile a benzina, diretta discendente da quella a vapore. |
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Notevole
importanza, nei primi tentativi automobilistici, hanno gli studi dell'Ing.
A. N. OTTO e del socio LANGEN
che fondano nel 1864 la GAS MOTOREN FABRIK DEUTZ e nel 1876 producono il loro primo
motore a 4 tempi dalla potenza di 8 cv ma
dal peso di 48 quintali. |
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I due
francobolli emessi dalle Poste della Germania Federale riproducono la
figura di OTTO ed il pesantissimo motore.
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Un
altro tedesco, nato a Parigi, RUDOLF DIESEL fu il creatore dei
rivoluzionari motori termici che presero il suo nome e che oggi, più
che mai, sono impiegati su tutti i mezzi di trasporto merci e su circa
il 50% delle autovetture ad uso privato.
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Il
progresso automobilistico avanza a grandi passi. Nascono le prime case
costruttrici; le automobili si trasformano, si migliorano e si
perfezionalo anche e soprattutto per merito delle corse. Purtroppo si
trasformano anche in armi da guerra ma di queste non ne parleremo mai. |
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Ed ecco,
in ordine sparso, una breve panoramica delle prime automobili ( alcune
anche divertenti ed originali) che si sono presentate sul palcoscenico
internazionale.
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Come si
può facilmente notare da questa breve galleria di antichi esperimenti
si passa dai tricicli a motori elettrici, a vapore o a gas, ai tentativi
di automobili a 4 ruote che assomigliano più a carrozze che a vere
auto.
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